Tre buone ragioni per il sì al bilancio

“Insieme per Corsico” ha votato a favore del bilancio preventivo 2011, discusso in consiglio comunale nelle serate del 29 e 30 marzo, per tre buone ragioni.

In primo luogo, non sono aumentate le tasse di competenza comunale (addizionale Irpef, ICI e TIA ovvero quella sui rifiuti), mantenendo invariate le aliquote. L’uso della leva fiscale è il metodo più semplice per far cassa, ma in un periodo di crisi come quello attuale, evitare l’aumento di imposte che colpiscono indifferentemente tutti è un segno di attenzione nei confronti dei cittadini (soprattutto quelli più deboli, spesso i più tartassati), che vivono sulla propria pelle più o meno grandi difficoltà economiche.

In secondo luogo, ci sono stati consistenti tagli alle consulenze (indicativamente intorno al 80%), spesso spese superflue o evitabili, ricorrendo ai dipendenti comunali. Auspichiamo che ciò rappresenti solo il primo passo concreto sulla strada della valorizzazione delle competenze interne, attraverso una riorganizzazione della macchina comunale, che possa portare ad ulteriori razionalizzazioni, efficientando nel contempo il servizio.

Infine,  si è evitato di pareggiare le spese correnti con gli oneri di urbanizzazione, pratica che per quanto assolutamente legale, risulta pesantemente distorsiva per il raggiungimento di un equilibrio di bilancio strutturale solido. Negli anni abbiamo sempre stigmatizzato l’uso di entrate straordinarie (che si verificano una sola volta e non si ripetono più), per coprire costi ordinari (che si hanno costantemente nel tempo). Accogliamo quindi con piacere questo significativo segno di discontinuità, con la speranza che ciò rappresenti l’adozione di buone pratiche da ripetere anche in futuro.

Certo, non tutto è rose fiori in questo bilancio e sarà fondamentale, nel corso dell’anno, procedere con controlli puntuali, che evitino  di oltrepassare le linee delineate, ma vediamo nei tre punti succitati l’accoglimento delle nostre principali e irrinunciabili indicazioni in materia, per questo non poteva mancare un nosto voto favorevole.

Nella sezione relativa agli interventi consiliari, potrete presto trovare anche i testi dei discorsi tenuti dai nostri consiglieri, con una relazione tecnica e le valutazioni politiche, più diffusamente esposte.

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Gian Luca Triglia had written 31 articles for Insieme per Corsico

Nato il 20 febbraio 1974 a Milano, da sempre residente a Corsico, si laurea nell'ottobre 2002 in Scienze dell'Informazione, presso l'Università degli Studi di Milano e comincia da subito a lavorare come consulente informatico, per un'importante multinazionale, operante nel campo dell'Information Technology. E' stato tesoriere e segretario di un'associazione giovanile e si occupa attivamente di politica dal 2004, col suo ingresso in "Insieme per Corsico". Nella scorsa legislatura è stato membro del direttivo dell'associazione e consigliere della consulta di quartiere nord, oltre che membro della commissione biblioteca. Dal 2010 ricopre l'incarico di Portavoce di "Insieme per Corsico".

2 Responses to "Tre buone ragioni per il sì al bilancio"
  1. Benedetto Vacca 21 aprile 2011 15:56 pm

    Ciao a tutti, personalmente credo che le tre principali ragioni per le quali si è deciso di votare favorevolmente il bilancio preventivo, siano molto importanti, e una buona base dalla quale partire per riprendere la strada corretta tramite la quale governare il nostro Comune. Soprattutto le ultime due voci: diminuzione e ottimizzazione delle consulenze e l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per pareggiare il bilancio, sono due fattori importantissimi di cui spesso si è abusato durante il precedente governo Graffeo.

    Mi interesserebbe però conoscere, per un motivo di completezza delle informazioni, quali sono quegli altri aspetti all’interno del bilancio ritenuti un pò meno limpidi, ai quali stare attenti. Quindi chiedo agli altri lettori se fossero interessati ad elencarne alcuni, qualora pensino realmente esistano all’interno dell’ultimo bilancio.

    Grazie

    • Gian Luca Triglia 22 aprile 2011 12:42 pm

      Diciamo che il documento non presenta particolari aree di ambiguità: presenta una serie di interventi coerenti e organici, che però necessitano di essere confermati dalla pratica quotidiana, per esercitare la loro efficacia. In sostanza, si dovrà prestare particolare attenzione a come verrà gestita la spesa, se vi saranno controlli efficaci e puntuali nell’evitare gli sprechi. Ovviamente, andranno anche valutati gli impatti degli interventi di razionalizzazione del sociale, affinché vadano realmente nella direzione del far pagare chi può, senza penalizzare le categorie più deboli.
      Nel complesso quindi sulla carta il piano è buono, ora la palla passa a chi dovrà realizzarlo, affinché non ne tradisca le intenzioni.

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