Sicurezza

L’aumento di furti in abitazioni ed altri reati contro il patrimonio sono attribuiti dalla maggioranza della gente a cittadini stranieri clandestini e genera l’umana reazione di autodifesa. D’altro canto questa reazione si scontra fragorosamente contro quel sentimento di solidarietà che scaturisce quando si vedono flussi di umanità che approdano sulle nostre coste.

Assistiamo agli eccessi che portano nella prima ipotesi ad un astio nei confronti dello straniero, in alcuni casi arrivando anche al libero sfogo di atti razzisti. Nell’altra ipotesi si denota invece un comportamento assistenzialista verso costoro che è negativo per loro stessi.

Noi crediamo che il delinquente sia delinquente, bianco o nero o giallo, italiano o no, e per i fatti da lui commessi deve essere perseguito.

Una realtà comunale deve evidentemente muoversi all’interno delle normative nazionali, ma quello che può fare occorre svolgerlo con determinazione, tanto è che il rispetto dei ruoli è la base di partenza da cui non si può prescindere.

Per un’efficace azione, il comune ha l’obbligo di mettere in campo le risorse necessarie mirate al contenimento del malcostume, intervenendo con i suoi strumenti che devono essere disponibili nei momenti di utilità. Crediamo esista una responsabilità oggettiva quando non sono create le condizioni per svolgere i propri compiti, anche assumendosi la responsabilità di scelte impopolari per pochi, a tutto vantaggio della collettività.

Un’importante iniziativa è data dal prolungamento estivo del servizio di polizia locale, anche se limitato nel tempo, ma siamo convinti che pretendere un maggiore impegno dalle risorse strutturali disponibili sarebbe apprezzato dalla cittadinanza ed anche dalle stesse OO.SS. che tutelano i diritti degli operatori.

Sgomberare saltuariamente i clandestini da zone dismesse o da altre aree del territorio senza una continuità che egemonizzi l’intervento, inserendolo in una pianificazione più ampia, indubbiamente avrà risonanza pubblica ma avrà anche scarsa efficacia, nonostante i costi di esecuzione.

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