PGT di Corsico: la pensiamo così.

Martedì 27 marzo, il consiglio comunale di Corsico ha approvato il PGT proposto dalla giunta.

In questi mesi il dibattito è stato serrato, nelle sedi istituzionali e non solo. I cittadini hanno più volte tentato di dire la propria, ma l’amministrazione è stata più attenta a spiegare le proprie ragioni, che ad ascoltare quelle dei corsichesi. Come “Insieme per Corsico” abbiamo tentato di colmare questo divario, in linea con la nostra natura di movimento civico, attento alle esigenze del territorio, operando come cittadini in mezzo ad altri cittadini, calati in un consesso istituzionale per rappresentarli realmente. La vostra voce così non si è persa nel vento: rivendichiamo risultati importanti, come l’accordo sulla banda larga, o il blocco dell’edificazione nei cortili.

Purtroppo però il risultato finale non è stato totalmente soddisfacente e potrete quindi leggere le ragioni del nostro no al PGT, nell’intervento del nostro capogruppo Maurizio Magnoni, cliccando sul seguente bottone.

Buona lettura!

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About the author

Gian Luca Triglia had written 30 articles for Insieme per Corsico

Nato il 20 febbraio 1974 a Milano, da sempre residente a Corsico, si laurea nell'ottobre 2002 in Scienze dell'Informazione, presso l'Università degli Studi di Milano e comincia da subito a lavorare come consulente informatico, per un'importante multinazionale, operante nel campo dell'Information Technology. E' stato tesoriere e segretario di un'associazione giovanile e si occupa attivamente di politica dal 2004, col suo ingresso in "Insieme per Corsico". Nella scorsa legislatura è stato membro del direttivo dell'associazione e consigliere della consulta di quartiere nord, oltre che membro della commissione biblioteca. Dal 2010 ricopre l'incarico di Portavoce di "Insieme per Corsico".

2 Responses to "PGT di Corsico: la pensiamo così."
  1. guasta 5 aprile 2012 19:44 pm

    cari amici di Insieme Per Corsico, non potevo leggere di PGT e non dire nulla.

    Concordo e ringrazio anche voi per il lungo percorso di lavoro che ci ha visto confrontarci su un tema così importante e delicato per Corsico: abbiamo sì condiviso alcune visioni ma su altre idee mi sembra che ci siano attegiamenti e posizioni diverse (sulle razionalizzazioni e risparmi conseguenti al progetto del Nuovo Municipio, sulle modaalità di riuso di pezzi di città).

    Anche io, come il consigliere capogruppo Magnoni, sono soddisfatto del confronto franco e quasi mai fazioso che abbiamo avuto sulle scelte urbanistiche per la città.

    Ho apprezzato il passaggio dell’intervento di Magnoni sull’atteggiamento mantenuto rispetto al Pgt:”… Abbiamo preferito un atteggiamento collaborativo e paziente, pazienza intesa come capacità di non addossare solo agli altri i pesi, ma di farsene carico, partecipare anche con l’asprezza delle rispettive opinioni …”.

    Devo dire però che bisogna …
    dare a Cesare quel che è di Cesare. Faccio riferimento al passaggio riporato in questo ‘post’ in cui Gian Luca rivendica la vittoria su alcuni temi tra cui il blocco dell’edificazione nei cortili.

    Questo Pgt, come abbiamo sempre dichiarato e coerentemente fatto, è “pacato” nelle sue previsioni insediative indirizzate solo laddove il recupero ed il riuso della città si rende necessario.

    Il cosiddetto blocco delle edificazioni nei cortili (ovvero l’eliminazione dell’indice fondiario)è stata una decisione importante (!) di questo piano che questa maggioranza (Sindaca, Giunta, forze politiche e consiglieri che lo hanno sostenuto) ha voluto fare ritenendo fondamentale un processo di riqualificazione del tessuto urbano consolidato che non necessariamente deve passare attraverso l’aumento delle volumetrie già significative presenti nel centro.

    E quindi rivendico la “paternità” (evidentemente non mia ma di tutta l’amministrazione Ferrucci) di questa scelta ricordando a Gian Luca che se la lista Insieme Per Corsico avesse ritenuto importante questo, tanto da “rivendicarne i risultati ottenuti” avrebbe votato a favore di tutte le osservazioni, compresa la n°37, che chiedevano a vario titolo un ripristino dell’indice fondiario.

    E’ quindi evidente che una “elegante astensione dal voto” non è, a mio personale parere, l’espressione di una reale volontà di blocco dell’edificazione su cui rivendicare i risultati.

    Sui risultati parziali o definitivi, ce ne assumiamo l’onere e l’onore(!).

    Buon Lavoro !

    Guastamacchia Emilio.

    • Gian Luca Triglia 6 aprile 2012 01:30 am

      Caro Emilio, non intendo polemizzare con te su qualcosa che ci vede concordi, soprattutto su questioni di paternità, che in un processo lungo ed articolato, come quello del PGT, lasciano il tempo che trovano.
      Mi permetto però di ricordare, che già nella scorsa legislatura (all’epoca tu non c’eri) ci battevamo contro la pratica dell’edificazione nelle corti, quando invece l’amministrazione e la maggioranza di allora la tolleravano. Se da allora gli indirizzi sono mutati, non possiamo che esserne soddisfatti e renderne merito anche al tuo lavoro, ma non puoi negare che l’obbiettivo che ci eravamo prefissati, anche in campagna elettorale, di evitare questo scempio, lo abbiamo raggiunto.
      In quanto alla crescita della popolazione, visto che avete deciso di non decidere, in merito alle richieste sull’ex Burgo, per commentare dovremo per forza attendere la scadenza dell’attuale convenzione, fra due anni… sempre che ora tu non voglia farci fare uno scoop e darci qualche succosa anticipazione ;) .
      Rimarremo sempre all’erta, disponibili al confronto, con pacatezza, ma altrettanta fermezza.

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