I perché di una scelta – Bilancio, parte seconda

Insieme per Corsico ha votato no all’ultimo bilancio di previsione, presentato dalla giunta comunale. Non è stata una scelta semplice, perché in momenti di forte crisi, così complessi anche a livello locale, non solo nazionale ed europeo, tanti sono i fattori in gioco, tanti gli ostacoli da superare, che si pongono di fronte a chi amministra, che chi svolge il ruolo di opposizione, se è pienamente responsabile, non può non accorgersi delle oggettive difficoltà e porsi il problema di pensare se avrebbe potuto fare meglio. Proprio ponendoci questa domanda, l’anno scorso votammo sì, pienamente convinti. Quest’anno la risposta è stato un secchissimo no.

In primo luogo, questo bilancio prevede un sostanzioso aumento del carico fiscale, con l’IMU allo 0,5% per le prime case e un’addizionale IRPEF che passa dallo 0,4% allo 0,6%. Per quest’ultimo intervento l’amministrazione si vanta di avere introdotto un meccanismo di perequazione, per gravare meno sui redditi più bassi: totale esenzione per quelli inferiori ai 15.000€. Peccato che ci guadagna 15.001€ invece si troverà a pagare molto di più su tutto il proprio reddito, ricevendo quindi in tasca meno di chi guadagna esattamente 15.000. Ovviamente questo è un caso limite, ma veramente equa (e rispettosa del principio della progressività delle imposte) sarebbe stata una franchigia da applicare a tutti i redditi: la tassazione si sarebbe applicata solo su quanto eccede tale soglia.

Nel bilancio sono state inserite molte entrate legate a cessioni di patrimonio immobiliare, ma il mercato è in crisi, le vendite calano e attualmente non si registra alcun interesse su molte delle poste in gioco. In sostanza ci troviamo di fronte a delle entrate (contabilizzate in bilancio per importi rilevanti) di incertissima realizzazione.

Sono stati previsti molti interventi manutentivi, così tanti che viene difficile pensare possano essere tutti realizzati in soli sei mesi (non volendo considerare le ferie, altrimenti anche meno): vi sono le lungaggini burocratiche che certe pratiche richiedono, ma anche un piano di interventi tuttora privo di dettagli, tanto che di molti di questi c’è solo un titolo. Ci sembra una totale mancanza di progettualità, tanto più grave se si considera che molte di queste manutenzioni verrebbero finanziate dall’aumento delle imposte locali, di cui sopra, col rischio che il cittadino paga convinto di finanziare un’opera utile per la collettività e invece si trova molto meno, coi propri soldi che magari finiscono ad alimentare la spesa corrente. Su questo punto siamo i primi a augurarci di sbagliare, perché Corsico ha bisogno di tutti questi interventi, perché Corsico ne ha un vitale bisogno, ma l’incertezza su questo punto è talmente tanta, che non ci fa ben sperare.

Infine, questo doveva essere un bilancio partecipato, ma di partecipazione ce n’è stata ben poca: opposizione totalmente ignorate, associazioni inascoltate e cittadini che sono stati solo informati, con alcuni incontri pubblici. Ma dire cosa si è deciso al limite è trasparenza, che certo è una buona cosa, ma non è partecipazione: per quella serve la reale capacità di ascolto, anche di chi non la pensa come te, scevra da pregiudizi, serve un coinvolgimento nei processi decisionali e questo è clamorosamente mancato.

In conclusione, il nostro giudizio, per il bene della città, non poteva che essere negativo e il nostro no coerente seguire di conseguenza.

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Gian Luca Triglia had written 30 articles for Insieme per Corsico

Nato il 20 febbraio 1974 a Milano, da sempre residente a Corsico, si laurea nell'ottobre 2002 in Scienze dell'Informazione, presso l'Università degli Studi di Milano e comincia da subito a lavorare come consulente informatico, per un'importante multinazionale, operante nel campo dell'Information Technology. E' stato tesoriere e segretario di un'associazione giovanile e si occupa attivamente di politica dal 2004, col suo ingresso in "Insieme per Corsico". Nella scorsa legislatura è stato membro del direttivo dell'associazione e consigliere della consulta di quartiere nord, oltre che membro della commissione biblioteca. Dal 2010 ricopre l'incarico di Portavoce di "Insieme per Corsico".

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