La gestione del servizio di igiene ambientale nel territorio di Corsico

Il tema della pulizia delle strade a Corsico è estremamente sentito, come è logico che sia, visto che tutti hanno interesse e piacere a vivere in una città pulita. Il 6 giugno il consiglio comunale ha discusso una proposta dell’amministrazione, per mettere a gara il servizio di igiene ambientale e passare ad un altro gestore. Di seguito riportiamo l’intervento fatto in questa occasione, da Roberto Masiero, a nome della nostra lista civica.

 

Riteniamo che le tesi sviluppate nella relazione che ci è stata sottoposta siano chiare e lineari.

In sintesi:

  • Si prende atto “che la gestione del servizio di igiene ambientale attualmente assicurata all’interno del territorio del Comune assume i connotati della “gestione non conforme ai principi desumibili dall’ordinamento comunitario”
  • Che per questo motivo “la stessa è destinata a cessare di avere efficacia dal 1°gennaio 2014”
  • Si propone quindi di prepararsi ad indire una procedura concorsuale per l’identificazione del nuovo gestore
  • Di procedere infine alla dismissione della quota azionaria detenuta dal Comune di Corsico nel capitale sociale di Area Sud.

Questa linea di pensiero ci pare inoppugnabile dal punto di vista giuridico, e quindi comunichiamo sin da ora che ci esprimeremo favorevolmente in sede di voto.

Ci pare comunque opportuno cogliere questa occasione per sviluppare alcune considerazioni che vadano al di là del punto di vista strettamente giuridico, già esaurientemente trattato nelle 18 pagine che ci sono state sottoposte. Sussistono infatti serie motivazioni non solo di carattere giuridico- che sono già sufficienti di per sé – ma anche di convenienza economica e di carattere politico-amministrativo più  generale.

In primo luogo: ci parrebbe opportuno cominciare a discutere già da ora quali linee guida si intendano definire per il nuovo gestore in sede di preparazione della procedura concorsuale che dovrà  selezionarlo.

Certamente la Giunta si sarà già posta questo problema, date la carenze evidenti del servizio attuale e la situazione a dir poco insoddisfacenti dell’igiene ambientale nella nostra città: quali sono dunque le indicazioni dell’ amministrazione al futuro gestore per permettere a Corsico di farsi, se non più bella, almeno meno sporca?

Già nella precedente indicazione del bilancio la nostra Lista Civica “Insieme per Corsico” si è espressa  a favore di un forte impegno per l’aumento della raccolta differenziata, da realizzare sia attraverso un’ampia iniziativa di educazione e di comunicazione alla cittadinanza, sia facendo di questa una priorità importante tra gli obiettivi da assegnare al nuovo gestore.

In questo modo potremmo proporci non solo un miglioramento complessivo delle condizioni di igiene ambientali sul territorio, ma anche un incremento dell’efficienza del servizio e un aumento delle entrate attraverso la monetizzazione di ogni punto aggiuntivo di raccolta differenziata.

Ci sembra una buona idea per la nostra città, e speriamo che il fatto che venga dall’opposizione non sia una ragione valida per ignorarla.

E veniamo infine al cuore del problema: premesso che in ogni modo dal punto di vista giuridico il rapporto con Area Sud non può proseguire, c’è un punto che bisogna chiarire per evitare di ritrovarci nelle stesse condizioni con il prossimo gestore. E il punto è: ma perché Area Sud funziona così male?

Escludiamo subito che questa generale inefficienza sia dovuta a scarso impegno dei lavoratori, che fanno un lavoro durissimo che le carenze organizzative dell’azienda rendono ancor più pesante.

Noi siamo convinti che le inefficienze di Area Sud siano riconducibili alle diseconomie interne al sistema di partecipate che fa capo all’AMA di Rozzano.

Questo sistema ha assunto progressivamente la fisionomia di una piccola galassia di imprese che avevano la funzione di scaricare all’esterno i costi crescenti relativi alla fornitura dei servizi , mantenendo i conti di quel Comune formalmente in equilibrio . Nel corso del tempo tuttavia la situazione è andata fuori controllo, generando un deficit ingente nel sistema delle partecipate, parte del quale si materializza nel bilancio di Area Sud e ne spiega l’inefficienza.

In questo modo si è cementato il consenso, costruendo un sistema clientelare fondato su arbitrarie compensazioni tra le imprese coinvolte, per la maggior parte caratterizzate da organici pletorici e da un crescente livello di inefficienza.

Noi abbiamo certamente qualche problema con le nostre partecipate, di cui dobbiamo migliorare significativamente l’efficienza della gestione e la qualità della governance.

Concentriamoci dunque su questo impegno e cogliamo l’occasione offertaci dalla cessazione di effetto del contratto con Area Sud per troncare chirurgicamente ogni rapporto con la metastasi delle partecipate che fanno capo all’AMA.

E in futuro, partendo dalla scelta del prossimo gestore, vigiliamo per evitare che analoghe situazioni, che producono condizioni strutturali di inefficienza, possano ripetersi.

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Gian Luca Triglia had written 31 articles for Insieme per Corsico

Nato il 20 febbraio 1974 a Milano, da sempre residente a Corsico, si laurea nell'ottobre 2002 in Scienze dell'Informazione, presso l'Università degli Studi di Milano e comincia da subito a lavorare come consulente informatico, per un'importante multinazionale, operante nel campo dell'Information Technology. E' stato tesoriere e segretario di un'associazione giovanile e si occupa attivamente di politica dal 2004, col suo ingresso in "Insieme per Corsico". Nella scorsa legislatura è stato membro del direttivo dell'associazione e consigliere della consulta di quartiere nord, oltre che membro della commissione biblioteca. Dal 2010 ricopre l'incarico di Portavoce di "Insieme per Corsico".

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