Nel 1995, con un gruppo di imprenditori locali, professionisti e amici di ogni componente politica, si cominciò a discutere del progetto di un’associazione apartitica, impegnata sui temi locali, di natura sociale ed economica. Dopo un confronto con l’allora sindaco Giorgio Perversi, che aveva ben compreso il momento di difficoltà che stavano attraversando i partiti, anche a seguito dei fatti di Tangentopoli, nacque  inoltre l’idea di una lista civica, rappresentativa della società civile. Alle elezioni comunali del 1995, ci presentammo quindi nell’ambito di un’alleanza elettorale a due, con un programma concordato, venendo graticiati dai cittadini di Corsico con un 9,52% dei voti, che ci consentì di eleggere 5 consiglieri ed entrare in giunta con 3 assessori su 8, di cui uno come vice sindaco.

Ci ripresentammo nel 1999, sempre in appoggio alla candidatura di Giorgio Perversi, in un’alleanza più allargata, ma sempre fondata sulla base di un programma condiviso. Purtroppo il sindaco morì prematuramente nel 2000 e si dovette andare a nuove elezione, dove ancora risultammo determinanti per la vittoria, così come in quelle successive del 2005.

Nel 2010, a seguito di dissensi che nella precedente legislatura ci avevano portato ad uscire dalla maggioranza, decidemmo di presentare un nostro candidato sindaco: Maurizio Magnoni. Stilammo un programma concreto e realizzabile, ben definito e privo di ambiguità, cosicché a sostegno del nostro candidato riuscimmo ad ottenere l’appoggio di altre formazioni politiche: “UDC”, “Verdi” e la lista civica “Un quartiere, una città”. La coalizione così composta ottenne un lusinghiero 14%, che ci consente di sedere in consiglio comunale con 3 consiglieri. La coalizione così composta ottenne un lusinghiero 14%, che ci consentì di sedere in consiglio comunale con 3 rappresentanti.

Abbiamo condotto un’opposizione responsabile, ma assolutamente inflessibile, seguendo il programma votato dai nostri elettori, nell’esclusivo interesse della comunità corsichese. Nel corso del quinquennio siamo stati molto attivi sul territorio, vivendo la nostra città ed ascoltandone gli abitanti e proponendo diverse iniziative di approfondimento sui temi della partecipazione dei cittadini alla vita politica della propria città, della legalità e della trasparenza, dello sviluppo urbano, economico e sociale, con particolare attenzione alle fasce più deboli, e dei rapporti coi comuni limitrofi e con la città metropolitana. Siamo stati gli unici promotori, senza aiuto alcuno dalle altre forze politiche, della consultazione sul nuovo municipio, schierandoci sempre senza ambiguità per il NO, posizione risulta poi vittoriosa col doppio dei consensi.

L’11 dicembre 2013 abbiamo aderito alla Rete del Civismo Lombardo, promossa da Umberto Ambrosoli, per consentire alle liste civiche di connettersi fra loro, scambiandosi informazioni e opinioni e condividendo buone pratiche amministrative, mantenendo però nel contempo la più assoluta autonomia operativa, anche in ambito di alleanze.

Ci siamo presentati alle comunali del 2015 candidando come sindaco il consigliere uscente Roberto Masiero e presentando ben due liste, grazie alla grande voglia di partecipazione e alla disponibilità mostrata nei nostri confronti da parte dei corsichesi, ottenendo oltre il 18% dei consensi, non sufficienti però per partecipare al ballottaggio. Qui abbiamo deciso, all’unanimità dei membri del direttivo e con un solo contrario fra i nostri 48 candidati, di allearci con il centrosinistra, con la certezza che, risultando numericamente determinanti in consiglio comunale e con una qualificata rappresentanza in giunta, avremmo comunque potuto portare quel cambiamento promesso nella prima fase della campagna elettorale.

Attualmente, a seguito della vittoria della destra, sediamo all’opposizione, con la nostra consueta piena autonomia, lavorando sulle proposte concrete, nell’esclusivo interesse della nostra amata Corsico.