UN ANNO DOPO

 

Ad un anno dall’inizio di questa legislatura è utile riflettere sul cammino percorso dalla vita politica corsichese. Abbiamo visto l’impegno di questa amministrazione comunale per dimostrare discontinuità dalla precedente, prendendo decisioni condivisibili (bilancio 2011), alcune delle quali proposte da noi (larga banda in fibra ottica per telecomunicazioni) ed altre perfettibili, come il regolamento delle associazioni. Si deve dare atto della ferma posizione assunta contro la criminalità organizzata, ma ricordare anche il tentativo di mettere mano alla ristrutturazione del personale del comune che appare miseramente arenato.

Ovviamente questo non ci soddisfa ma confidiamo nel superamento degli ostacoli incontrati, consolidati nel tempo, verosimilmente sostenuti da posizioni clientelari di vecchia concezione.

Così come non ci entusiasma la soluzione del “caso Hitman” (scompare lo spazio adibito alla produzione a favore di 4500 mq. da adibirsi a commerciale non alimentare, in un’area con traffico già densamente elevato), né ci piace il tentativo di altra urbanizzazione residenziale dell’area Burgo verso il quale riaffermiamo con vigore la nostra contrarietà.

Questi argomenti andranno discussi nel P.G.T. e sono ampiamente trattati sul nostro sito web.

La difficoltà di gestire la cosa pubblica nella attuale situazione è comprensibile ed è dimostrata anche dal panorama eterogeneo delle rappresentanze nel consiglio comunale. Dopo appunto un anno dal suo insediamento ha subito un’evoluzione importante: un sesto del suo organico ha preso le distanze dal gruppo di appartenenza andando a formare il “gruppo misto” composto da consiglieri provenienti da schieramenti sia di maggioranza sia di opposizione, proprio come profeticamente abbiamo detto nel nostro primo intervento in consiglio comunale. Anche questa è una cosa su cui bisogna riflettere.